Croce Rossa Italiana - Comitato Provinciale di Asti

Sedi

Sede di Canelli

  • Indirizzo: Via dei Prati 57
  • Telefono: 0141-83.16.16
  • Fax: 0141-82.28.55
  • E-mail: cl.canelli@cri.it
  • Operatività: H24

Componenti presenti

Tipo di servizi erogati

  • Trasporto infermi
  • Emergenza sanitaria
  • Attività Per L'Emergenza
  • Assistenza manifestazioni
  • Attività per la gioventù
  • Attivià socio-assistenziali

Comitato locale

  • Presidente: Bianco dott. Mario
  • Vice presidente: Berra Angelo Remigio

Contatti delle componenti

Volontari del Soccorso
  • Ispettore: Amerio Guido
  • Vice ispettore: Salvi Giorgio
  • E-mail: cl.canelli@cri.it
  • Telefono: 0141-83.16.16
Pionieri
  • Ispettore: Baldovino Daniela
  • Vice ispettore: Baldovino Elisa
  • Vice ispettore: Ferrero Stefano
  • E-mail: cl.canelli@cri.it
  • Telefono: 0141-83.16.16
Infermiere Volontarie
  • Ispettrice: Gibelli Monica
  • Vice ispettrice: Bera Meri
  • Vice ispettrice: Benevolo Bruna
  • E-mail: cl.canelli@cri.it
  • Telefono: 0141-83.16.16
Comitato Femminile Corpo Militare

Presentazione

Apprendiamo da una pubblicazione del "Comitato Regionale di Alessandria" del Novembre 1916 che il 25 Luglio 1915, durante la 1° guerra mondiale, veniva costituito a Canelli il Comitato Comunale della Croce Rossa, presieduto dal Sindaco Antonio Surano. Facevano parte del Comitato in qualità di consiglieri il Cav. Giovanni Narice , il Cav. Amerio Eugenio, il Sig. Bosca Giuseppe di Cav. Luigi (antenato degli attuali titolari della Ditta Bosca), il Geom. Carlo Bocchino già delegato della C.R.I. ed il Geom. Giovanni Zucconi, segretario comunale della Città.
Questo Comitato era costituito inoltre da una Sezione Femminile presieduta dalla sig.ra Capra Cristina Pavarallo affiancata dalle sig.re n.d. Giuliani Lugo Antonietta e Bosca Pistone Catterina come vicepresidenti.
La prima opera del citato Comitato Comunale fu l'allestimento di un ospedale per la cura dei feriti di guerra, in un vasto locale messo a disposizione dal Cav. A. Contratto, approntato con 75 letti dotati della biancheria necessaria anche per il cambio donati dal Cav. Camillo Gancia.
Dirigevano l'ospedale territoriale della CRI due medici del corpo Militare e cioè i capitani Muratore Giuseppe e Manara Giovanni coadiuvati da Infermiere Volontarie e dame della Sez. Femminile.
Nell'ospedale, ove dall'inizio della sua attività,erano stati curati 560 feriti ed ammalati, le attività sanitarie ed assistenziali erano sostenute dalle elargizioni in denaro ed in natura dei cittadini canellesi di ogni ceto sociale.
Questo legame tra l'amministrazione comunale, la popolazione della nostra Città e la Croce Rossa, appare ricorrente nel tempo e dimostrano l'attenzione e l'affetto che le istituzioni ed i canellesi ci hanno sempre riservato.
Dopo questa epica esperienza non abbiamo più tracce significative della C.R.I. in loco, dato che l'archivio del Comitato provinciale di Alessandria, da cui dipendevamo, andò distrutto durante un bombardamento aereo alleato verso la fine della seconda guerra mondiale.
Nel dopoguerra, le prime vaghe notizie sono state ricavate dal bollettino parrocchiale L'Amico ove è scritto che la delegata, nell'anno 1954, maestra Maria Cavalla, lancia un appello unitamente al Sindaco del tempo per l'acquisto di un'autolettiga Fiat 1100.
La sottoscrizione dette i suoi frutti; infatti furono raccolte due milioni di Lire, con cui si potè acquistare l'ambulanza, posteggiata in Comune o nell'ospedale Civile a seconda dei casi.
All'occorrenza il messo comunale Sig. Columbia interveniva prontamente effettuando il servizio.
Il Comitato Provinciale della C.R.I. di Asti nel 1955 insediò come delegato Nello Alberti, giovane medico che si trovò dopo non molto tempo,alle prese con l'emergenza dei profughi dall'Ungheria dopo la repressione della rivolta da parte delle truppe russe. Con molto impegno personale il dott. Alberti racimolò un grossa cifra , superiore a quella raccolta ad Asti nonché abiti e biancheria in quantità tale da riempire alcuni autocarri. Il dott. Alberti, che aveva lasciato la carica per impegni professionali, nel 1969 fu sostituito come "delegato" dal Cav. Uff. Giuseppe Aimasso, che diede subito vita ad una attività organizzata del servizio trasporto infermi ed emergenza avvalendosi dell'apporto di volontari per i festivi e le notti, e di una azienda di taxi.
Noi consideriamo l'inizio dell'attività di Croce Rossa da quell'anno.
Nel 1974 ad Aimasso subentrò Ezio Tortoroglio, che ricorrendo all'aiuto di altri gruppi di volontariato esistenti in Canelli, in particolar modo donatori di sangue della Fidas, riuscì ad impiantare turni di servizio dell'ambulanza per 24 ore al giorno. Infatti utilizzava durante il giorno un lavoratore dipendente (sig. Vignale Ettore) ed una centralinista (la sig.ra Pozzan) con l'incarico di reperire volontari disponibili soprattutto tra lavoratori autonomi, mentre per la sera e la notte si avvaleva dei turni dei V.d.S. organizzati in squadre di 25 elementi, capitanate da quattro mitici capi: precisamente Franco Onesti (tutt'ora volontario) , Giancarlo Marmo, Oreste Salvi e Franco Lanero. Questo sistema, ovviamente rivisto, funziona bene ancora oggi (i dipendenti sono 6 tra soccorritori ed amministrativi).
A seguito dell'aumento del numero dei volontari e della attivazione di una sezione di Infermiere Volontarie (1976) la delegazione fu elevata al rango di Sottocomitato nel gennaio 1978, con un consiglio di amministrazione così composto: Presidente Ezio Tortoroglio, Amedeo Goria Vice Presidente, Renato Soria, Carlo Baldi e Mario Bianco Consiglieri. Nel 1980, Ezio Tortoroglio per impegni di lavoro rassegnò le dimissioni da Presidente e fu sostituito nel giugno dello stesso anno dal geom. Gabriele Mossino. Il nuovo direttivo annoverò tra i consiglieri Ugo Conti , Ettore Nasali , Carlo Baldi e Mario Bianco. Il sig.Baldi ricoprì sino al 1985 anche la funzione di Vice Presidente, incarico che passò successivamente a Bianco che lo manterrà fino al 1998 quando il nuovo statuto del 97 abolì i sottocomitati.
Nel corso di questi anni si avvicendarono come consiglieri Demanuelli Pier Carlo, Cerruti Giancarlo e Sandra Ricci. Al Presidente Mossino, che guidò la Croce Rossa Canellese fino a maggio 1999, va il merito di aver fatto costruire la nuova e funzionale sede che molti invidiano e di aver gestito l'epopea dell'alluvione del 94 con grande perizia e professionalità. Purtroppo E. Tortoroglio e G. Mossino non sono più tra noi, sono "andati avanti" come dicono gli Alpini; senza di loro il Comitato Locale di Canelli non sarebbe arrivato ai traguardi ed agli obiettivi raggiunti.
La storia recente annovera alla guida della nostra Unità dal maggio del 99 la figura di Mario Bianco, già collaboratore di G. Mossino dopo un'elezione dell'Assemblea dei Soci, che successivamente nel luglio 2003 fu nominato Commissario e da ultimo a settembre 2005, Presidente dopo le elezioni generali in tutta la Croce Rossa Italiana. Con le suddette elezioni dopo 7 anni è stato ricostruito un consiglio elettivo ad esclusione dei rappresentati delle componenti militari (II.VV. e Corpo Militare) che vengono nominati nel loro vertice nazionale.
L'attuale consiglio risulta così composto: Bianco Mario Presidente, Berra Angelo Vice Presidente, Nasali Ettore, Giovine Simone, Arione Mario, Ferretti Marco, Caire Andrea, Amerio Guido (Ispettore V.d.S.), Bertolini Lidia (Ispettrice Sezione Femminile), Gibelli Monica (Ispettrice II.VV.), Terzolo Piero (rappresentante Corpo Militare), Ferrero Stefano (Responsabile Pionieri).
Le Componenti attive del nostro Comitato sono le seguenti in ordine temporale: Infermiere Volontarie nate nel 1976 con un organico di 24 sorelle; Volontari del soccorso in essere dal 1969 con 185 V.d.S.; Sezione Femminile costituitesi nel 1979 con una forza di 55 volontarie; Pionieri ultimi arrivati con 28 elementi. Oltre ai citati volontari delle varie Componenti operano presso il nostro Comitato Locale 7 appartenenti al Corpo Militare che per legge sono alla dipendenza del 1° C.M. di Torino, ma collaborano con gli altri volontari in loco quando non precettati dal loro Comando. Dal 2002 esiste un attrezzato nucleo di Protezione Civile del Comitato Locale coordinato dal delegato di P.C. Flavio Robba, che dopo le ultime elezione riveste la carica di Consigliere Regionale, mentre la sorella II.VV. vice ispettrice Bice Perrone è stata eletta Consigliere Provinciale di Asti.
È significativo che due volontari del nostro Comitato siano stati chiamati a ricoprire cariche così prestigiose a livello Provinciale e Regionale, a dimostrazione della considerazione che la nostra sezione della CRI gode in Piemonte, grazie al duro lavoro che con umiltà e diligenza i nostri volontari di tutte le componenti e dipendenti svolgono ogni giorno per alleviare le sofferenze e rendere un buon servizio alla popolazione (175.000 km percorsi, oltre 1000 interventi emergenza 118, 5000 servizi di istituto).
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