Croce Rossa Italiana - Comitato Provinciale di Asti

MAR
11
2014

Missione internazionale per le Infermiere Volontarie di Asti

Missione internazionale per le Infermiere Volontarie di Asti

La Portaerei italiana Cavour è partita da Civitavecchia il 13 novembre scorso per una nuova missione con numerosi obiettivi da raggiungere tra i quali dare assistenza umanitaria e attivare progetti di cooperazione con altre nazioni.

Il rientro è previsto per il 7 aprile 2014 a Taranto. A supportare le attività sanitarie dell'equipe della Marina Militare ci saranno, alternandosi, anche 15 Infermiere Volontarie della CRI nella loro veste di ausiliarie delle Forze Armate.

Le Infermiere Volontarie CRI hanno una lunga tradizione di missioni "in mare" fin dal loro primo impiego su navi ospedale in soccorso ai feriti del Conflitto Italo Turco nel 1912. Nel 2010 hanno preso parte alla Missione White Crane sempre a bordo della Portaerei Cavour collaborando con le iniziative sanitarie previste dalla missione di soccorso alla popolazione di Haiti, colpita dal sisma.

Le IIVV sono donne che svolgono anche altri ruoli nella società, professionali e familiari, ma che hanno riservato parte del loro tempo libero a formarsi e specializzarsi per poter dare all'occorrenza un ulteriore generoso contributo in favore del dialogo e della pacifica convivenza dei popoli seguendo i sette principi del Movimento di Croce Rossa.

A questa missione ha partecipato anche una Infermiera Volontaria dell’Ispettorato della CRI di Asti, “Sorella” (così si chiamano le IIVV tra loro) Bongiovanni Mariella.

L’Infermiera Volontaria ha già partecipato ad altre missioni internazionali come quella in Iraq e a molte emergenze nazionali. Sulla nave è stata destinata all’accoglienza e alla farmacia e ha partecipato ad addestramenti operativi e di sopravvivenza.

Ci racconta l’Infermiera: “Questa esperienza mi ha lasciato la certezza di aver contribuito, seppure in parte, ad aver alleviato le sofferenze di tante famiglie che hanno accompagnato a bordo i loro bambini, sicuri di essere accolti e di ricevere conforto e cure adeguate. Sono tornata maturata grazie al fatto di aver potuto crescere in un gruppo di persone che con il proprio incarico e le proprie competenze hanno saputo amalgamarsi ed operare unitamente con umanità, imparzialità e nell’universalità di un aiuto reciproco”.

L’Ispettorato di Asti ha al suo attivo circa 50 II.VV. ha in atto un nuovo corso con 10 iscritte, collabora a tutte le attività della CRI, sono presenti sul territorio con due ambulatori infermieristici, organizzano screening di prevenzione alla salute, collaborano con Enti e Associazioni del territorio, fanno corsi di Primo Soccorso e si adoperano alla disseminazione del Diritto Umanitario sia con lezioni presso gli Istituti Superiori astigiani che partecipando a vari convegni anche sul territorio regionale.

Quest’inverno una S.lla ha partecipato alle gare CASTA, campionati sciistici delle truppe alpine e si è classificata al 2° posto.

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