Croce Rossa Italiana - Comitato Provinciale di Asti

Notizie filtrate per il tag "Conferenza"

MAR
09
2015

Conferenza "Come cambia la figura femminile all’alba del Grande Conflitto"

Conferenza "Come cambia la figura femminile all’alba del Grande Conflitto"

Si terrà sabato 14 Marzo 2015 alle ore 17 presso la Sala Convegni del Comitato Provinciale CRI di Asti in Via Ugo Foscolo 7, la conferenza dal titolo "Come cambia la figura femminile all’alba del Grande Conflitto". Relatore dell'evento sarà S.lla Lucia Portioli.

La conferenza rientra nell'ambito delle iniziative cittadine per il centenario della prima guerra mondiale e prende spunto dal mutamento avvenuto sul fronte interno per raccontare la presenza e l'impegno profuso dalla donna in nuovi contesti, ambiti e compentenze.

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NOV
18
2014

Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

In occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, si terrà il 25 Novembre 2014 alle ore 18.00 in Via Bonzanigo ad Asti presso la "Cascina del Racconto" un incontro organizzato dal Centro di Ascolto "L'orecchio di Venere".

Durante tale incontro interverranno le scrittrici Mariella Lentini e Renata Sorba che presenteranno al pubblico i loro libri "Eclissi d'amore" e "Nè diversa, nè uguale ma libera".

In allegato, la locandina dell'evento.

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FEB
23
2014

Partecipazione a recenti conferenze

Partecipazione a recenti conferenze

L'Area IV del Comitato Prov.le Cri di Asti sta svolgendo un’efficace attività di divulgazione della Storia della Croce Rossa e della diffusione dei principi fondamentali del Diritto Internazionale.

La recente partecipazione il 4 febbraio scorso, quale relatrice alla Conferenza organizzata dall’Assessorato all’Istruzione della Provincia di Novara nell’ambito delle celebrazioni delle “Giornate del Ricordo e della memoria”, di S.lla Lucia Portioli Istruttore DIU e Cultore Ciscri del Comitato Prov,le di Asti ha coinvolto studenti e docenti delle Scuole Superiori della Provincia di Novara sul tema della Seconda Guerra Mondiale, l’Olocausto e le deportazioni.

L’intervento di S.lla Portioli ha affrontato i fatti accaduti nel particolare momento storico dell’Armistizio dell’8 settembre 1943 e le sue conseguenze, comprendendo riferimenti all’attività svolta nel periodo dalla Croce Rossa Italiana e dalle Infermiere Volontarie di cui una parte affrontò coraggiosamente la medesima sorte dei militari italiani feriti e deportati per non privarli delle necessari cure mediche.

Nella conclusione dell’intervento si è fatto rilevare come dopo il termine della seconda Guerra Mondiale si sentì l’esigenza di tutelare maggiormente i prigionieri di guerra come i beni e la popolazione civile arrivando all’elaborazione delle quattro Convenzioni di Ginevra del 1949 e dei successivi Protocolli Aggiuntivi del 1977 di cui sono stati riferiti i contenuti.

Il 7 febbraio si è poi concretizzato il primo passo di un progetto indirizzato agli studenti degli Istituti Superiori della città di Asti tramite il quale, in accordo con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Asti, il Comitato Prov.le Cri di Asti e la relativa Area di attività hanno voluto proporre una serie di incontri sul Diritto Internazionale Umanitario e l’approfondimento di una tematica sempre Gli Istruttori DIU Andrea Sciorato, S.lla Nebbiolo Morena e S.lla Lucia Portioli hanno fatto conoscere agli studenti del Liceo Scientifico Vercelli, nei due incontri proposti durante le giornate della Cogestione, la storia della Croce Rossa, i principi fondamentali e lo sviluppo del Diritto Internazionale Umanitario e hanno curato l’approfondimento delle tematiche relative all’Emblema e all’applicazione del Diritto Internazionale Umanitario nella risposta alle emergenze Il 9 febbraio 2014 scorso la rassegna curata dalla Fondazione Biblioteca Astense “Passepartout en hiver” ha ospitato una conferenza dal titolo “Croce Rossa Italiana: da Solferino allo sviluppo del Diritto Internazionale Umanitario” alla quale hanno partecipato quali relatrici le Infermiere Volontarie CRI Morena Nebbiolo e Portioli Lucia Istruttori DIU e Cultori CisCri del Comitato La conferenza si è sviluppata attraverso un racconto storico che ripercorrendo la vita di Henry Dunant ha messo in luce come sia stato l’idealismo e il geniale spirito organizzativo di un uomo a concepire l’dea di creare un’istituzione internazionale a carattere umanitario per mitigare, per quanto possibile, le sofferenze causate dalla guerra e come anche l’ Italia aderì ai quei principi sottoscrivendo anch’essa la prima Convezione del 1864.

Il percorso narrativo si è snodato attraverso un viaggio tra culture e istituti diversi, religioni e usanze, consuetudini che fin dai tempi più remoti prendevano già in considerazione la tutela di cose e persone durante i conflitti armati, per arrivare poi a definire maggiormente, dopo la nascita del Diritto Internazionale Umanitario , la protezione dell’ambiente, della popolazione, dei beni culturali, il divieto di produzione, utilizzo e conseguente distruzione di armi che possono provocare sofferenze eccessive od avere effetti indiscriminati attraverso norme di portata internazionale.

Qui alcune foto delle conferenze.

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DIC
05
2013

Conferenza "Le donne di casa Savoia nella storia delle Infermiere Volontarie" a Vercelli

Conferenza "Le donne di casa Savoia nella storia delle Infermiere Volontarie" a Vercelli

Si è concluso un breve ciclo di conferenze organizzate a Vercelli nel mese di ottobre e poi a Novara sabato 30 novembre 2013 organizzate da una collaborazione tra enti ed associazioni presenti nell’ambito dei rispettivi territori provinciali.

A questi due incontri è stata invitata a partecipare , quale relatrice, S.lla Lucia Portioli, Infermiera Volontaria e Cultore CisCri del Comitato Prov.le Cri di Asti.

L’argomento dell’intervento esposto nella conferenza di Vercelli del 4 ottobre 2013 dal titolo ”Le donne di casa Savoia nella storia delle Infermiere Volontarie” ha permesso di ripercorrere le origini della Storia della Croce Rossa con riferimento al relativo periodo storico.

In tale contesto nacque il Comitato Milanese di soccorso ai militari feriti e malati in tempo di guerra di cui alti patroni furono Re Vittorio Emanuele II ed il principe ereditario Umberto I.

A seguire la narrazione di notizie e fatti riguardanti alcune Donne di Casa Savoia ad iniziare dalla Regina Margherita che svolse un’attività importante nell’ambito delle Dame della Croce Rossa con la promozione dell’ iniziativa di apertura della prima scuola per Infermiere Volontarie della Cri.

Poi un’esposizione di notizie su Elena di Orleans ,Duchessa d’Aosta che fu una delle prime allieve che frequentò appunto la Scuola per Infermiere Volontarie e poi divenne Ispettrice Generale dal 1911 conosciuta da tutti anche per le sue molteplici attività in campo umanitario.

Mentre in chiusura il riferimento alla principessa Maria Josè di Piemonte e alla sua designazione quale Ispettrice Nazionale ( 1/09/1939) ha dato rilievo all’importante opera da lei svolta nella riorganizzazione del Corpo delle II.VV.

Nella Conferenza del 30 novembre 2013 che si è svolta a Novara l’argomento sviluppato da S.lla Lucia Portioli riportava questo titolo: ”La Croce Rossa Italiana e le Infermiere Volontarie nella 2° Guerra Mondiale - Bianca Rossa Operosa Presenza”.

Preceduto dall’inquadramento del momento storico con riferimento ai giorni dal 3 all’8 settembre 1943 e ai fatti accaduti successivamente la relazione è proseguita con l’esposizione di notizie riferite all’armistizio, l’attività svolta in quel periodo sia della Croce Rossa in generale che dalle Infermiere Volontarie e l’opzione che determinò la deportazione e l’internamento in appositi campi e installazioni nei territori tedeschi di molti soldati italiani catturati, rastrellati nei giorni immediatamente successivi alla proclamazione dell'Armistizio di Cassibile.

E non solo perché anche combattenti malati, medici, cappellani, le sorelle italiane, comprese chi di loro era mobilitata all’estero, e che non scelsero l’opzione furono dichiarati internati militari e divisero la stessa sorte.

La conclusione ha riportato poi il discorso sulla considerazione che dopo il termine della seconda guerra mondiale si sentì l’esigenza di tutelare maggiormente i prigionieri di guerra ed anche i beni e la popolazione civile arrivando all’elaborazione delle quattro Convenzioni di Ginevra del 1949 che sono state richiamate nel loro contenuto principale.

Qua le foto della conferenza tenuta a Novara.

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DIC
04
2013

Conferenza sul centro di ascolto "L'Orecchio di Venere" del 26/11/2013

Conferenza sul centro di ascolto "L'Orecchio di Venere" del 26/11/2013

Si è conclusa martedì 26 novembre 2013 nell’accogliente Sala Pastrone del Comune di Asti una serie di appuntamenti durati cinque giorni e realizzati con l’intento di informare e sensibilizzare la popolazione sulla delicata tematica che ogni anno registra più morti degli incidenti stradali o delle malattie nelle donne fra i 40 e i 50 anni.

Rilevante è stata la presenza e la partecipazione di pubblico alla conferenza “Parola all’esperienza”, che ha dato spazio in prima persona al Centro di Ascolto “L’Orecchio di Venere” della Croce Rossa Italiana che ormai da quattro anni offre supporto e sostegno alle persone (donne, minori, anziani) vittime di violenza.

Il Centro di Ascolto nel corso del tempo si è inserito perfettamente nel contesto della provincia e non solo essendo collegato 24 ore su 24 con il numero nazionale antiviolenza 1522 e collabora quotidianamente con le realtà istituzionali territoriali (Comune, Regione, Provincia, Forze dell’Ordine, Cisa, Cogesa ecc.).

Infatti ospite in apertura l’intervento del Colonnello dell’Arma dei Carabinieri Dott.Federici che ha rinnovato questo sodalizio di intenti e finalità rivolte anche ad un discorso aperto alla prevenzione della violenza.

Mentre la Dott.ssa Francesca Dalcielo, Presidente della Sezione Astigiana dello Zonta Club, ha voluto consegnare alla Referente del Centro di ascolto S.lla Elisa Chechile il ricavato del service organizzato, sabato 16 novembre, all’hotel Salera, con la tradizionale bagna cauda a scopo benefico.

Anche l’Assessore alla Cultura e alle Manifestazioni del Comune di Asti Massimo Cotto ha consegnato il ricavato dei biglietti venduti con l’apertura dei Musei durante i cinque giorni della manifestazione che serviranno a sostenere una parte dei costi del letto segreto.

Il Presidente del Comitato Provinciale di Asti della Croce Rossa ha ringraziato il Centro per l’importante opera svolta sul territorio e ha illustrato come sia diventato un vero e proprio riferimento per quanti si trovano in situazioni di difficoltà.

Presenti anche il coordinamento donne della Cgil e numerose altre associazioni che si occupano in qualche modo dell’argomento, il Vice Sindaco Avv.Davide Arri, l’Assessore alle Politiche Sociali Vercelli.

I relatori della Conferenza S.lla Elisa Chechile, l’Avv.Gligora, il Dott.Silvestri, la psicologa e volontaria Dott.ssa Silvia Cussotto si sono alternati nell’esposizione grazie all’intervento dell’Avv.Francesca Maccario in veste di moderatore.

L’Avv.Gligora con una brillante esposizione ha aggiornato i presenti sul recente decreto legge antiviolenza approvato nel corso del 2013, mentre il Dott.Silvestri ha introdotto la presentazione della psicologa e volontaria del Centro Dott.ssa Cussotto relativamente ai risultati rilevati dall’analisi di un certo numero di questionari sulla percezione della violenza somministrati ai Volontari della CRI di tutta la Provincia di Asti.

Molti sono stati gli interventi al dibattito che è seguito e ha chiuso la Conferenza.

Qua le foto dell'evento.